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Filiera avicola, si lavora per la ripartenza dell’indotto. Frattura: “L’impopolarità della chiusura superata dall’impegno di uno dei player nazionali. In campo 45 milioni di euro”

Il governatore Frattura con gli ex dipendenti della Gam

Il governatore Frattura con gli ex dipendenti della Gam

GIUSEPPE FORMATO

I lavoratori della Gam possono star tranquilli per un altro anno. L’assemblea legislativa di Palazzo D’Aimmo, infatti, ha approvato all’unanimità il documento, che permetterà a chi aveva un contratto a tempo indeterminato con l’azienda di Bojano di sfruttare la cassa integrazione anche nel 2018. Un respiro importante per tante famiglie molisane.

“La proroga degli ammortizzatori sociali – ha spiegato il Presidente della Giunta regionale del Molise, Paolo di Laura Frattura – rappresenta un’altra tappa che accompagnerà il rilancio della filiera produttiva della Gam. Il sostegno ai lavoratori, infatti, accompagna i lavoratori nei periodi in cui sono fermi e, in questo caso, in attesa che l’intera filiera avicola riparta”.

“Già la considerevole adesione degli allevamenti – ha spiegato Fratturadel nuovo progetto avicolo molisano ci fa ben sperare per il futuro”.

“Entro il prossimo mese di dicembre – il cronoprogramma del governatore definiremo l’investimento per quel che concerne il macello e, quindi, si procederà con la costruzione del contratto di sviluppo, tenendo presente che i progetti per il centro ingrasso e l’incubatoio sono già in fase di istruttoria nel competente ufficio della Regione Molise”.

L’ex governatore Michele Iorio, che durante la sua lunga presidenza, aveva provveduto ad aiutare l’azienda a suon di milioni di euro, continua a ripetere che non si sarebbe dovuta interrompere la filiera. “Sicuramente l’impopolarità costruita sulla decisione di chiudere il macello oggi si superata con la presenza dell’imprenditore privato, uno dei due riferimenti nazionali, che ha deciso di investire risorse importanti in Molise, portando all’intera filiera avicola molisana qualità, professionalità e continuità all’azienda. Ribadisco che l’ente pubblico non può sostituirsi all’imprenditore privato, sia perché non ne ha le capacità sia perché non è giusto per la libera concorrenza del mercato. Non meno importante quando l’ente pubblico fa impresa rappresenta una ingiustizia verso i cittadini, che si trovano a fine anno a dover ripianare le eventuali perdite”.

“Noi stiamo lavorando – ha ribadito Fratturaper far ripartire l’intera filiera: dalla Gam a tutto l’indotto con gli allevatori, i trasportatori e tutti coloro che gravitavano attorno all’azienda”.

“Con Iorio – il governatore torna alla domanda – abbiamo una visione economica totalmente differente. Sono soddisfatto che, rispetto a una struttura fallimentare per la quale c’era stata soltanto qualche timida manifestazione d’interesse, oggi abbiamo in campo uno dei due player nazionali, che ha deciso di investire in Molise su un progetto dal valore di oltre 45 milioni di euro”.

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