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La Neuromed guarda al futuro con l’apertura della nuova piattaforma ambulatoriale. Pozzilli paese della salute e della ricerca, il sindaco Passarelli: “Qui la grande bellezza”

Il taglio del nastro della nuova piattaforma ambulatoriale del Neuromed

Il taglio del nastro della nuova piattaforma ambulatoriale del Neuromed

GIUSEPPE FORMATO e FABIANA ABBAZIA

Una vera e propria invasione. Pozzilli è stato ‘l’ombelico del mondo’ nel pomeriggio di oggi, venerdì 27 ottobre 2017. In migliaia si sono recati nel piccolo centro molisano per l’inaugurazione della nuova piattaforma ambulatoriale dell’IRCCS Neuromed.

Al taglio del nastro, presente il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, il governatore Paolo di Laura Frattura e gran parte del mondo politico-istituzionale, non solo molisano. Tra questi, dalla vicina Benevento, gli ex ministri Clemente Mastella, oggi sindaco del capoluogo sannita, e Nunzia De Girolamo. Tutti per onorare il deus ex machina Aldo Patriciello, la mente del polo d’eccellenza sanitario molisano, invidiato da tutto lo Stivale.

“La grande bellezza”, così ha definito la struttura il sindaco di Pozzilli, Stefania Passarelli, visibilmente emozionata per una giornata che resterà nella storia dell’intero Molise e del piccolo centro della provincia di Isernia. “Non possiamo che essere felici per quanto è stato fatto nel corso dei decenni – le parole della prima cittadinaIl Molise ha un polo d’eccellenza sotto casa”. Proprio questa mattina il Consiglio comunale di Pozzilli ha deliberato per il piccolo centro la qualifica di “paese della salute e della ricerca”.

“Innovazione e ricerca – ha affermato Tajani sono i due elementi chiave per migliorare la condizione di salute dei cittadini. E questa struttura continua a puntare su questi due aspetti, sui quali i Paesi europei dovranno arrivare a investire il 3% del Prodotto Interno Lordo. Innovazione e ricerca in sanità significa aumentare la qualità della vita dei cittadini, con una crescita esponenziale del turismo sanitario”.

“Non mi piace la polemica tra sanità pubblica e privata – ha sottolineato il presidente del Parlamento Europeo, sollecitato sull’argomento – In ambito sanitario, il privato offre sempre un servizio pubblico. Al cittadino occorre garantire la tutela costituzionale dei propri diritti. Per il resto, o investimento pubblico o privato, l’importante è la qualità del servizio per tutti i cittadini”.

“Il Meridione – ha proseguito Tajanideve realizzare, al contempo, un sistema di infrastrutture, sia nei trasporti sia in termini di connessione digitale. Sotto quest’ultimo aspetto per non lasciare nessuno indietro. I giovani devono essere messi tutti nelle stesse condizioni di competizione e competitività, soprattutto perché le condizioni, al Sud, sono più difficili. Ci troviamo in una zona che rappresenta il Meridione dell’Europa, che deve fronteggiare il problema dell’immigrazione e dell’emergenza lavoro. Le amministrazioni locali hanno le proprie colpe, perché coi fondi europei si potrebbe colmare il gap, ma purtroppo sotto questo profilo non tutte le regioni del Sud sono virtuose”.

“Un grazie ad Aldo e alla famiglia Patriciello – le parole del governatore Paolo di Laura Fratturache hanno creduto in questa impresa. In particolare, Aldo Patriciello ha dimostrato determinazione e spalle larghe, a prescindere da tutto e tutti. Parlare di ricerca e futuro è una grande sfida per tutto il Molise. Questa è una struttura che accoglie l’84% di pazienti di altre regioni. E questo è un dato importantissimo: una storica mobilità passiva con dati attivi. Va bene l’inaugurazione, ma soprattutto aver incentrato la rete delle emergenze per garantire la certezza della cura a chi ne ha bisogno”.

“Questa è la risposta migliore – ha proseguito Frattura ai tanti detrattori che hanno provato a costruire una competizione tra sanità pubblica e privata. Rispetto a chi quotidianamente si indigna, occorre dire che non conta la maglietta sotto il camice, ma l’entusiasmo e la dedizione con cui gli operatori si dedicano al cittadino bisognoso”.

“Noi abbiamo sempre creduto in questo percorso – le dichiarazioni di un soddisfatto Mario Pietracupa, presidente della Fondazione Neuromed – e, se abbiamo raggiunto questo obiettivo, il merito va agli uomini e alle donne, che ci hanno sempre seguito e sostenuto, appoggiando la nostra missione. Non si può parlare sempre di tagli in sanità, ma è necessario investire e farlo, a maggior ragione, in prevenzione”.

“I nuovi ambulatori – ha precisato l’ex Presidente del Consiglio regionale del Molise rappresentano un ampliamento della nostra offerta. È questo il messaggio che vogliamo dare ai cittadini. Io spero che questo sforzo venga apprezzato dai cittadini, soprattutto dai molisani, che spesso soffrono di qualche pregiudizio, che non consente loro di apprezzare quanto viene fatto di buono sul territorio. A noi, comunque, interessa la salute del paziente e l’investimento nella ricerca, che è il nostro valore aggiunto”.

“La Neuromed – le parole di Luigi Frati, direttore scientifico della Neuromed – è attiva su due aree: le neuroscienze e il cardiovascolare e in tutti gli altri aspetti ad essi connessi, ovvero le malattie diabetica e vascolare periferica. In accordo con la Regione Molise, inoltre, stiamo approntando un programma della cosiddetta medicina di precisione. In campo oncologico, neuro vascolare e cardiologico, in sostanza, riusciremo a predire l’efficacia o meno dei farmaci. Molti di questi, infatti, sono ad alto contenuto tossico e, quindi, prescrivere un medicinale senza che possa fare effetto vuol dire aggravare il paziente di tossicità. Abbiamo le strutture per raggiungere questo obiettivo con le specializzazioni di patologia genetica e patologia molecolare, gruppi di lavoro all’avanguardia e competitivi in tutto il mondo”.

“Questo tipo di iniziative imprenditoriali – il commento della deputata Nunzia De Girolamo, portavoce nazionale di Forza Italia – vanno accolte con entusiasmo e con la collaborazione istituzionale, perché aumentano la qualità della vita delle famiglie e portano posti di lavoro, la vera emergenza di tutto il Meridione del Belpaese. Non bisogna commettere l’errore di mettere in competizione sanità pubblica e privata, perché al cittadino interessa soltanto essere curato e avere risposte. I malati vogliono risposte immediate e non critiche strumentali, che non fanno il bene della collettività”.

“Una eccellenza realizzata in maniera encomiabile da Aldo Patriciello e dalla sua famiglia – l’opinione del sindaco di Benevento, Clemente MastellaUna struttura che qualifica l’intero territorio e porta vantaggi anche alle aree limitrofe al Molise. Sono qui per l’amicizia con Patriciello e perché sono uno dei più strenui sostenitori del Molisannio e questa struttura si trova in questo territorio”.

Le fotografie dell’inaugurazione della piattaforma ambulatoriale del Neuromed

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