FLASH

Internet e social: i rischi della rete non vanno in vacanza. I consigli dell’Adoc per navigare in tranquillità

internet“Siamo l’esercito del selfie, di chi si abbronza con l’iPhone”. Canta così uno dei tormentoni di quest’estate 2017. Guardandosi intorno, in spiaggia o al bar, in effetti, è raro scorgere qualcuno con un libro. In mano, a rappresentanti delle generazioni più variegate, spicca sempre più di frequente il cellulare. Strumento divenuto quasi indispensabile sia nella vita lavorativa che privata. Mezzo utile per essere sempre informati e, soprattutto, connessi con la propria rete di amicizie.

La voglia di essere sempre online, tuttavia, spesso fa i conti con una serie di rischi in cui possono incorrere i cybernauti. Ecco perché a stilare un decalogo per vivere bene il mondo della rete mentre si è impegnati a rilassarsi, magari sotto l’ombrellone, ci ha pensato l’Adoc Molise, Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, dispensando una serie di informazioni utili relativamente alle foto su cellulare, alla protezione di smartphone e tablet, agli acquisti on line, all’uso di app, chat e social network.

Di seguito i punti più salienti di “un’alfabetizzazione digitale” propedeutica principalmente per il periodo estivo.

  1. Attenzione a selfie e post: Non tutti vogliono apparire on line, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovano durante le ferie estive. Se si postano foto o video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio accertarsi prima che queste siano d’accordo, specie se si inseriscono anche dei tag con nomi e cognomi. E’ bene porre particolare attenzione alle foto di minori, per garantire anche il loro diritto alla riservatezza e proteggerli dall’eccessiva esposizione.

  1. Geolocalizzati? No, grazie. Per gli amanti della riservatezza che non vogliono far sapere dove sono durante le vacanze estive, il suggerimento è disattivare le opzioni di geolocalizzazione di smartphone e tablet.

  1. I “social-ladri” non vanno mai in vacanza. Postando sui social network informazioni sulle vacanze si potrebbe far sapere ad eventuali malintenzionati che la propria casa è vuota. Il pericolo aumenta se poi si scrive per quanto tempo si resterà in ferie o in quali giorni.

  1. Non dimenticare di mettere la privacy in valigia. È bene controllare le impostazioni privacy dei social network utilizzati, limitando la visibilità e la condivisione dei post ai soli amici. Altra buona regola è fare attenzione a non accettare sconosciuti nella cerchia di amicizie on line. In generale, se disponibili, è bene attivare particolari misure di sicurezza come, ad esempio, il controllo degli accessi al proprio profilo social.

  1. Attenzione ai “pacchi”. E’ bene fare attenzione a eventuali messaggi che contengono offerte straordinarie riguardo viaggi e affitti di case per le vacanze da ottenere, ad esempio, cliccando su link che richiedono dati personali o bancari. Virus informatici, software spia, ramsonware e phishing possono essere in agguato. In generale, se si acquistano servizi è più prudente usare carte di credito prepagate o altri sistemi che permettono di evitare la condivisione di dati del conto bancario o della carta di credito. Altra accortezza importante è controllare che l’indirizzo internet del sito su cui si fanno pagamenti on line non appaia anomalo e se vengono rispettate le procedure di sicurezza standard per i pagamenti on line (ad esempio, la URL – cioè l’indirizzo – del sito deve iniziare con “https” e avere il simbolo di un lucchetto).

  1. App-prova di estate. In vacanza molti utenti di smartphone e tablet scaricano app per giochi, suggerimenti turistici, ecc. Questi prodotti possono anche nascondere virus o malware (software pericolosi). Per proteggersi, buone regole sono: scaricare le app dai market ufficiali; leggere con attenzione le descrizioni delle app (se, ad esempio, nei testi sono presenti errori e imprecisioni, c’è da sospettare).

  1. Per chi non può proprio vivere senza wi-fi. Le connessioni offerte da bar, ristoranti, stabilimenti balneari e hotel potrebbero non essere sufficientemente protette e mettere pc, smartphone e tablet a rischio di intrusioni esterne da parte di malintenzionati a caccia di dati personali. Una buona precauzione è disabilitare la funzione di accesso automatico dello smartphone e del pc alle reti Wi-Fi per poter eventualmente verificare – prima di usarle – se le reti disponibili offrono adeguati standard di sicurezza.

  1. Scegliere una protezione alta per non rimanere “scottati”. Aggiornamenti software costanti e programmi antivirus, magari dotati anche di anti-spyware e anti-spam, possono essere buone precauzioni per evitare furti di dati o violazioni della privacy.

  1. Smartphone e tablet pronti a “partire”. Durante le vacanze, può accadere che smartphone e tablet siano smarriti o vengano rubati: è quindi bene seguire alcune accortezze. Per proteggere i dati contenuti nei dispositivi, conviene impostare un codice di accesso sicuro e conservare con cura il codice IMEI, che si trova sulla scatola al momento dell’acquisto e che serve a bloccare il dispositivo a distanza. Prima di partire potrebbe inoltre essere utile fare un backup di tutte le informazioni (numeri di telefoni, foto, ecc.) su “chiavette” o hard disk esterni, oppure trasferirle sul cloud.

  1. Per navigare tranquilli nel mare dei messaggi. È sempre bene fare molta attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare su link che possono essere contenuti nel testo o nelle immagini presenti all’interno dei messaggi ricevuti. Se si usa un pc, si può passare il mouse su un link senza cliccarlo e verificare – in basso a sinistra nel browser – la URL reale al quale si è indirizzati.

a.c

comments

Tag: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati

© 2017 CBlive | La città di Campobasso in diretta. Tutti i diritti riservati.
site by CBLive.it.