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In centinaia a Fossalto per la Pagliara Maje Maje. La comunità si riunisce per il rito dell’abbondanza per i raccolti e la festa piace soprattutto ai più giovani

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Il parroco del paese versa l’acqua sulla Pagliara

In tantissimi quelli che hanno deciso di trascorrere il primo maggio a Fossalto, il piccolo paese del Molise dove ieri è andata in scena la Pagliara Maje Maje. Un successo per la festività che rende omaggio all’arrivo del mese di maggio attraverso un rito propiziatorio per i raccolti. Una struttura a forma di cono adornata con erbe e fiori, dopo la benedizione da parte del parroco, attraversa, infatti, le strade del paese, dove dai balconi o dalle finestre vengono versati sulla Pagliara dei getti d’acqua: un gesto per augurare abbondanti piogge che garantiscano raccolti generosi.

Dopo la sfilata nel borgo e successivamente allo scambio della croce floreale tra il primo cittadino, Nicola Manocchio e il parroco, Osvaldo Rossi, tantissimi sono stati coloro che sono rimasti a Fossalto per la degustazione dei piatti tradizionali, tra cui la famosa “lessima”, caratterizzata da diversi cereali e legumi come ceci e fagioli.

Tutto esaurito a partire dalle 10.30 della mattina anche a Palazzo Santoro per il pranzo con piatti tipici fossaltesi. I mercatini e l’animazione per bambini sono, poi, stati i protagonisti delle ore pomeridiane durante le quali la festa è proseguita in allegria. E proprio gli artisti di strada hanno  catturato l’attenzione dei più piccoli e delle loro famiglie che hanno deciso di non sottrarsi al momento ludico, nonostante il forte vento del pomeriggio.

Successo di pubblico anche per il concerto degli Acoustic Tribe che ha chiuso una manifestazione, capace quest’anno di attrarre centinaia di persone provenienti dall’intero territorio regionale e non solo. Numerosissimi anche gli emigrati all’estero che, come ogni volta, decidono di fare rientro in paese per il momento in cui l’intera comunità si riunisce attorno alle tradizioni che, con simili eventi, si rinnovano con partecipazione anche nelle nuove generazioni.

Soddisfatto il presidente, della pro loco Eugenio Cirese, Marco Fusaro. “Grazie – ha detto – a tutti coloro  che hanno deciso di condividere con noi questa giornata di festa contribuendo a diffondere  le nostre più antiche tradizioni”. Fusaro ha poi voluto ricordare come la Pro Loco sia nuovamente a lavoro per un’altra serie di iniziative, a partire da quella del prossimo 9 maggio, quando sarà celebrato il patrono del paese, San Nicola.

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