Calcio a 5, la serie B resta a Campobasso: la Chaminade supera i reggini del Cataforio, spedendo i calabresi nell’inferno della C

La festa del 'PalaSturzo' a fine partita

La festa del ‘PalaSturzo’ a fine partita

CHAMINADE CAMPOBASSO-CATAFORIO 2-0

CHAMINADE CAMPOBASSO: Al Assuad, Ruscica, Pasqualone, Marro, Pascale, Pescolla, Cavaliere, Santella, Pizzuto, Bagnoli, Petrella, Badodi. All. Paolo Pizzuto.

CATAFORIO: Errigo, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Durante, Gregorace, Modafferi, Cordeiro, Spanò, Maugeri. All. Giovanni Quattrone.

Arbitro 1: Sig. Antonio Sessa della sez. di Foggia.

Arbitro 2: Sig. Dario Pezzuto della sez. di Lecce.

Cronometrista: Sig. Gianfranco Marangi della sez. di Brindisi.

Marcatori: 11′ pt Pescolla (CB), 10′ st Petrella (CB).

Falli: 4-2/ 3-2.

Ammoniti: 8′ st Pescolla (CB), 18′ st Modafferi (CA), 19′ st Pizzuto (CB).

La Chaminade Campobasso ottiene la salvezza nel campionato di serie B nel modo più emozionante e bello, ovvero al termine del doppio confronto dei playout. I rossoblù, sconfitti all’andata a Reggio Calabria per 6-5, disputano la partita perfetta e battono i calabresi per 2-0, davanti a quattrocento tifosi in festa. Un ‘PalaSturzo’ colorato e pieno in ogni ordine di posti ha fatto da scenario a una gara bella e avvincente.

La cronaca – Primi cinque minuti di studio. La Chaminade pressa, il Cataforio si difende bene.

La prima occasione per i molisani nasce dall’asse Pizzuto-Pescolla, la conclusione di quest’ultimo lambisce il palo. I rossoblù si rivedono con Santella, che manda a lato.

Il Cataforio va vicino al gol al 7′, quando Santella rischia la più classica delle autoreti in scivolata. Sul corner seguente, la botta di Spanò è respinta da Al Assuad.

Break molisano con Pizzuto e Marro: Errigo è chiamato agli straordinari.

La Chaminade Campobasso passa in vantaggio al 10′ con una gran botta di Pescolla, su cui Errigo può poco.

La risposta calabrese capita a Cilione, Al Assuad respinge con i piedi.

I rossoblù vanno vicini al raddoppio al 17′. Pizzuto imbecca Santella, che manda lato da comoda posizione.

La ripresa vede le due squadre fronteggiarsi a viso aperto, ma per cinque minuti non si registrano azioni tali da impensierire Al Assuad ed Errigo.

Al minuto 6 sale in cattedra l’estremo difensore rossoblù, che sul rigore in movimento di Durante salva con i piedi in maniera provvidenziale.

Il Cataforio va ancora vicina al pari al 29′, sempre con Durante, che manda di poco a lato.

La Chaminade Campobasso raddoppia alla mezz’ora: ripartenza veloce, il diagonale di Pizzuto mette fuori gioco la retroguardia ospite, sul pallone arriva il classe ’97, Petrella, che gonfia la rete.

È un gol pesante ai fini del verdetto finale: è il punto che vale la salvezza.

Ultimi tre minuti col portiere di movimento per il quintetto calabrese. Al 28′ Durante centra in pieno la traversa, a novanta secondi dalla fine è Al Assuad a murare la conclusione di Gregorace sulla riga di porta mentre il Cataforio già gridava al gol. È la parata che, insieme al gol di Petrella, vale la permanenza nella cadetteria.

Al triplice fischio finale è festa grande al ‘PalaSturzo’, che si colora di rossoblù. È il tripudio per i ragazzi di coach Pizzuto, che a fine gara, con un pizzico di emozione, ringrazia tutti per il traguardo raggiunto.

“Abbiamo disputato un’ottima partita – le parole del trainer rossoblùe la salvezza è stata pienamente meritata da parte di un grande gruppo, che non si è mai abbattuto nei momenti difficili, né esaltato nei periodi positivi. Serviva una grande prestazione e tutti hanno dato il meglio di loro, perché volevano a tutti i costi raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Sono contento per Petrella, che è cresciuto molto in questa stagione e, quasi segno del destino, è toccato al più giovane segnare il gol decisivo, dopo un periodo per lui molto difficile”.

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