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“La politica si fa in Consiglio e non sui social network”, la risposta del sindaco di Baranello, Marco Maio, dopo la critica di Riccardo Di Chiro

Il sindaco Maio e la sua maggioranza

Il sindaco Maio e la sua maggioranza

MARIACRISTINA GIOVANNITTI

Si è consiglieri comunali sempre, anche di domenica”, questo il contraddittorio che l’amministrazione Maio fa alla questione sollevata dal consigliere di ‘Obiettivo Baranello’, Riccardo Di Chiro,

Il nodo della vicenda politica baranellese è stata la data del Consiglio comunale per l’assestamento del bilancio, fissata per il 31 luglio alle ore 17. Il capogruppo di minoranza, Riccardo Di Chiro ha sollevato la questione: “Una democrazia limitata. Voglio vedere quanti cittadini saranno presenti domenica”.

Il grande assente, però, è stato lo stesso Di Chiro che in questo modo, secondo quanto riportato dallo stesso Presidente del Consiglio Mariadomenica Lombardi “ha perso l’occasione per un confronto pubblico e democratico”.

La risposta arriva dal primo cittadino di Baranello che parla di “fare politica nelle sede appropriate e non solo con articoli di giornale e post facebook” per dare davvero spazio ad una politica concreta e democratica: “Domenica si è tenuto il consiglio comunale in merito all’approvazione di atti cogenti previsti dalla norma, ovvero all’approvazione degli equilibri e all’assestamento del bilancio previsionale 2016. Inutile dire che l’approvazione di tali atti rivestono un’importanza fondamentale per il tuo funzionamento dell’ente, ed in particolare sulla sana gestione dell’Ente. Subito dopo la convocazione del Consiglio  il gruppo di minoranza aveva, tramite gli organi di stampa e i social, stigmatizzato il comportamento assunto dall’Amministrazione Maio in merito alla convocazione del consiglio per domenica 31 luglio, oltretutto in un’ora non compatibile con le esigenze dei vacanzieri.

Inoltre, il gruppo di minoranza, aveva prodotto un mozione scritta che riguardava  l’alienazione di relitti stradali in località Largo Zullo. Al di là delle motivazioni politiche che hanno indotto la minoranza a promuovere tale mozione,  la cosa che lascia perplessi gli attuali amministratori di maggioranza è stata l’assenza del consigliere Di Chiro, dopo che lo stesso era stato il primo firmatario della mozione, nonchè aveva dichiarato, anche sui social la sua partecipazione ai lavori consiliari” così parla il sindaco Marco Maio che prosegue: “La politica si fa nelle sedi deputate, ovvero in Consiglio Comunale, non bastano articoli di stampa o, peggio ancora, banali post sui social per avere la coscienza a posto in merito ad una presunta opposizione. Si è persa una grande occasione per un dibattito serio e costruttivo anche in merito alla mozione promossa dalla minoranza, ma tant’è si è preferito attaccare Mariadomenica Lombardi in qualità di Presidente del Consiglio, senza che vi fosse un contraddittorio basato sul confronto”.

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