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I vertici del calcio italiano all’inaugurazione della sede della Figc/Lnd Molise: Tavecchio, Abete e Matarrese all’importante evento. Di Cristinzi: “Siamo l’Islanda del Belpaese”

Il taglio del nastro della sede della Figc/Lnd Molise

Il taglio del nastro della sede della Figc/Lnd Molise

GIUSEPPE FORMATO

Inaugurazione bagnata, inaugurazione fortunata: è il caso di dirlo. La pioggia battente e il clima autunnale, che hanno interrotto l’ondata di caldo delle ultime settimane, non hanno frenato l’entusiasmo per l’inaugurazione della nuova sede della Figc Molise alla zona Industriale, in territorio di Ripalimosani.

I vertici del calcio sono stati ospiti in Molise: il presidente federale Carlo Tavecchio, gli ex numeri uno della Figc, Giancarlo Abete e Antonio Matarrese, il vertice della Lnd, Antonio Cosentino, insieme al segretario Mauro De Angelis, il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, il capo degli arbitri italiani, Marcello Nicchi. Presente anche il presidente del Coni Campania, Cosimo Sibilia.

Presente al gran completo il mondo istituzionale e sportivo molisano.

“Un sogno che diventa realtà – l’esordio del presidente della Figc/Lnd Molise, Piero Di Cristinzie che arriva da tempi lontani. Ricordo al presidente federale Tavecchio quando, nel 1997, all’inaugurazione della sede della Lombardia, la prima in Italia, gli chiesi se, magari, un domani anche il calcio molisano potesse avere la sua casa. L’idea fu ripresa qualche anno fa in un incontro a Policoro e, oggi, grazie a Tavecchio siamo qua. È un segnale per il Molise, regione che ha sofferto oltremodo il delicato periodo degli ultimi anni. In un territorio statico, abbiamo restituito la dinamicità che ha sempre contraddistinto il Molise. Siamo l’Islanda – ha concluso – una regione piccola di 300mila abitanti, che nel calcio dimostra la sua forza”.

“È un edificio di classe A – ha precisato l’architetto Gian Carlo Presicci interamente realizzato con tutti i criteri della massima efficienza possibile. È un piccolo gioiello del quale il Molise deve andarne orgoglioso. Parliamo di una struttura di 1.500 metri quadrati utili, costato 1.035.000 euro. Un costo davvero irrisorio rispetto alla sua funzionalità e modernità. Compresi gli arredamenti non arriviamo a 1.200.000 euro. E questo è il risultato di cui andiamo orgogliosi. La struttura è antisismica con un’eccedenza del 12% rispetto ai coefficienti di sicurezza richiesti. Qualità e costi contenuti: queste sono le caratteristiche della nuova sede della Figc/Lnd Molise”.

“La storia del calcio la stiamo scrivendo a Ripalimosani – le parole del sindaco Michele Di Bartolomeo – e per il nostro paese è un motivo di orgoglio. Avere la casa del calcio molisano in questo territorio significa muovere l’economia dalla nostra cittadina”.

“È un momento importante per lo sport molisano – le parole del presidente regionale del Coni, Guido Cavaliereperché la Figc ha realizzato qualcosa di importante e imponente, segno dell’ottimo lavoro, che viene da lontano, effettuato da Di Cristinzi”.

“Si inaugura in questa circostanza – l’intervento del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura un metodo di lavoro. Parliamo di sport a livello agonistico e come opportunità sociale per giovani e anziani. L’inaugurazione di questa sede e, mi auguro presto, del Centro Tecnico Federale sono i primi passi di una pianificazione in favore dello sport che sta portando avanti la Regione Molise, che ha previsto investimenti in questo settore con il Patto per il Molise”.

“La determinazione di Di Cristinzi – ha affermato Antonio Matarrese, ex presidente della Lega Calcio e della Figc, oggi membro federale onorario – supera ogni immaginazione. Si era posto questo obiettivo ed è riuscito a raggiungerlo. Siamo in un periodo di calciomercato e sentiamo i milioni di euro che caratterizzano il calcio professionistico, ma se ci pensate bene sempre da qua si parte, dal mondo dilettantistico. E la benedizione a questa sede ha una duplice valenza: di buon augurio e del fatto che il calcio deve ripartire dalla gente, come stiamo facendo oggi in questa occasione”.

“È la nostra casa – il pensiero del presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Antonio Cosentinoe oggi sono felice di vederla piena di coloro che sono i protagonisti del calcio molisano”.

“Sono stato tante volte in Molise – ha affermato Giancarlo Abete, vice-presidente dell’Uefae posso dire che è una regione piccola, ma dal cuore grande. È un territorio che amo, perché la mia famiglia viene da Benevento, città a pochi chilometri da questa apprezzata e laboriosa terra. Questa sede rappresenta l’Italia unita e capace di svilupparsi, perché il nostro Paese nella competizione riesce a salvaguardare certi valori. E la presenza di Matarrese è la testimonianza di come, nel calcio, siano importanti la storia e la tradizione”.

“Per rapporto tra numero di abitanti e numero di società calcistiche – ha concluso la serata il presidente della Figc, Carlo Tavecchioil presidente Piero Di Cristinzi non gestisce un comitato piccolo, ma è tra i più grandi. Il Molise, infatti, è ai primi posti secondo quel rapporto. Inauguriamo la sedicesima sede dei comitati regionali, ma questa è quella tecnologicamente più avanzata e quella in cui ci saranno i maggiori risparmi energetici. Con la costruzione di questa sede ho capito che l’euro vale qualcosa, perché abbiamo realizzato una struttura d’avanguardia dai costi contenuti. Personalmente – ha chiosato Tavecchio – ho avuto presidenti federali di livello, come Matarrese, Nizzola, Carraro e Abete. Io sono arrivato in punta di piedi e, grazie all’esperienza maturata alla Lega Nazionale Dilettanti, stiamo provando a cambiare passo a un calcio rivolto alla modernità, così come lo è questa sede”.

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