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Quinta sconfitta in dieci partite: il Campobasso delude. A Castelfidardo decide Minella e l’avventura di Cappellacci potrebbe essere al capolinea. Sconfitte anche per Isernia e Agnonese

L'ingresso in campo delle due formazioni

L’ingresso in campo delle due formazioni

CASTELFIDARDO – CAMPOBASSO 1-0

Castelfidardo: Chiodini, Bordi, Dalla Riva, Pigini, Castellana, Foglia (66′ Bacchiocchi), Minella (84′ Balloni), Ferri, Donzelli, Trillini, Speranza (68′ Di Federico). A disp. Carnevali, De Carlo, Campana, Bonifazi, Cappelli, Tombolini. All. Ruben Dario BOLZAN.

Campobasso: Capuano, Corbo (59′ Grillo), Raho, Grazioso, Ferrani (46′ Fusaro), Gattari, Fiore, Valentini, Bucchi, Bontà (46′ Aquino), Alessandro. A disp. Di Pasquale, Santangeli, Lenoci, Censori, Lucchese, Dimas. All. Roberto CAPPELLACCI.

Reti: 8′ Minella

Ammoniti: Ferrani, Gattari (CAM), Chiodini (CAS).

Espulso: al 59′ Capuano per fallo da ultimo uomo lanciato a rete.

Arbitro: Luca Angelucci della sezione di Foligno (Matteo Cicalini e Jacopo Goretti, entrambi della sezione di Perugia).

Dallo stadio Comunale ‘G. Mancini’ di Castelfidardo: Alessandra POTENA

Un'azione di Castelfidardo - Campobasso

Un’azione di Castelfidardo – Campobasso

Il Campobasso ha accusato la quinta sconfitta in dieci partite di campionato. Castelfidardo, squadra dal valore tecnico decisamente inferiore a quello dei molisani, i lupi rinunciano a giocare e ai marchigiani è sufficiente un gol all’8′ di Minella. Il momento dei rossoblù è negativo e il nervosismo si taglia con il coltello. Nelle Marche ancora espulso l’estremo difensore Capuano. 

Cappellacci cambia poco, lupi in campo con il 4-2-3-1. In porta Capuano, in difesa i centrali Ferrani e Gattari, supportati da Corbo e Raho. In mediana Grazioso e Valentini. Dietro l’unica punta Bucchi ci sono Fiore, Bontà e Alessandro. Risponde il trainer Bolzan con un 4-1-4-1. Tra i pali c’è Chiodini, davanti al quale si posizionano, da destra a sinistra, Bordi, Castellana, Foglia e Dalla Riva. Davanti alla difesa Pigini. A centrocampo giocano Ferri, Minella, Trillini e Speranza. In avanti Donzelli.

Passa subito in vantaggio il Castelfidardo: trascorrono appena otto minuti e a segnare è Minella. Bordi, al termine di un’azione corale dei marchigiani, serve Minella, ben posizionato in area di rigore. Il numero sette biancoverde si gira sul destro e calcia in rete. Capuano è battuto: Castelfidardo – Campobasso 1-0.

I lupi provano a reagire: al 9′ azione insistita di Bucchi, che si allarga sulla sinistra. L’attaccante molisano prova la conclusione, ma il pallone si spegne di poco a lato della porta marchigiana, difesa da Chiodini.

I locali si rivedono al minuto 12 con Trillini, la cui conclusione dai venti metri è respinta da Capuano. Cinque minuti dopo ci prova Grazioso, sempre dalla distanza, ma l’estremo difensore Chiodini è attento e respinge la conclusione del calciatore di San Martino in Pensilis.

Un'azione di Castelfidardo - Campobasso

Un’azione di Castelfidardo – Campobasso

Il Castelfidardo non è domo nemmeno dopo il vantaggio. Il calcio piazzato (23′) di Trillini supera la barriera, Capuano non si fa sorprendere e respinge. Sull’altro fronte, Fiore (27′), al termine di un’azione personale, ci prova dalla corsia mancina, ma la palla si spegne sull’esterno della rete. Nove minuti dopo ci prova ancora il fantasista ex Chieti e Pro Vasto, ma il pallone si spegne sul fondo.

Il Castelfidardo si rende pericoloso al minuto 42: il direttore di gara, Luca Angelucci della sezione di Foligno, lascia correre dopo un duro intervento su un calciatore biancoverde. Assist di Trillini in profondità per Donzelli, il quale a tu per tu con Capuano si lascia ipnotizzare e l’estremo difensore riesce a respingere, opponendosi con il corpo.

La ripresa si apre con un doppio cambio imposto da Cappellacci. Entrano Fusaro e Aquino, che rilevano Ferrani e Bontà. Lupi in campo, nei secondi quarantacinque minuti, con il 4-4-2.

I lupi si vedono per la prima volta, dopo il riposo, al minuto 58 con una iniziativa personale di Bucchi, che prova a colpire dal limite dell’area di rigore. La mira non è delle migliori e il pallone si spegne a lato della porta marchigiana.

Il Campobasso resta in inferiorità numerica al 59′. Per la seconda volta in otto presenze è il portiere Capuano a raggiungere anzitempo la doccia. Il portiere commette fallo fuori dall’area di rigore su Donzelli lanciato a rete. Per l’arbitro umbro non ci sono dubbi: estrae il cartellino rosso. Sulla punizione seguente, calciata da Trillini, il pallone si spegne in calcio d’angolo, deviata dalla barriera. Ancora i locali (70′) con una conclusione al volo del neo-entrato Di Federico, ben servito da Minella. Il pallone non inquadra lo specchio della porta.

Cappellacci schiera i suoi con un 3-4-2: Grillo tra i pali, dietro Gattari, Fusaro e Raho. In mediana Alessandro, Grazioso, Fiore e Valentini. In avanti Aquino e Bucchi.

Il team di Cappelacci si vede un minuto dopo con Bucchi, ben imbeccato da Fiore dalla sinistra. Chiodini blocca il tiro del centravanti ex Teramo. Lo specchio della partita dei lupi è una punizione al 75′: dagli sviluppi di un calcio piazzato a due, i rossoblù sono capaci di perdere il pallone e far ripartire il Castelfidardo, che sfiora il raddoppio.

Si ristabilisce la parità numerica in campo al minuto 87. Il direttore di gara Luca Angelucci manda anzitempo negli spogliatoi Di Federico, che era entrato diciannove minuti prima.

Nei cinque minuti di recupero, i lupi si spostano tutti in avanti ed è Alessandro con un pallonetto a far gridare al gol i tifosi molisani, ma arriva Castellana a salvare di testa sulla riga di porta. Il Castelfidardo si difende bene e riesce a chiudere col vantaggio maturato dopo appena otto minuti di gioco.

Il Campobasso perde la quinta partita in dieci gare di campionato. Un bilancio che definire negativo è riduttivo. La squadra che doveva ammazzare il campionato (ancora riecheggiano le parole di Cappellacci il giorno della sua presentazione: Il secondo posto è come retrocedere”) non ha gioco, è nervosa ed è la delusione della prima parte del girone F di serie D.

Il pallino del gioco, ora, passa alla società: Cappellacci sarà ancora confermato? I tifosi chiedono la sua testa del trainer, la società sinora l’ha sempre difeso. Si attende di conoscere questa volta la linea difensiva del club. A Pesaro ci sarà ancora l’ex Teramo e Cosenza? Per il momento, ciò che sembra regnare è un certo nervosismo. A fine gara, Cappellacci si rende protagonista di un battibecco col giornalista di Telemolise, Gianni Bruno (CLICCA PER LEGGERE LA NOTIZIA). 

I risultati della decima giornata nel girone F di serie D:

Avezzano – Vis Pesaro 1-1

Castelfidardo – Campobasso 1-0 (8′ Minella)

Chieti – Matelica 1-2 (60′ e 75′ Esposito)

Jesina – Isernia 1-0 (65′ Ragatzu)

Fermana – Monticelli 2-0

Olympia Agnonese – Amiternina 0-2 (12′ Torbidone, 43′ De Matteis)

Recanatese – Folgore Veregra 0-2

Sambenedettese – Giulianova 2-0

San Nicolò – Fano 5-1

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