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Isernia, il ministro Giannini agli studenti: “Siate sempre curiosi”. Le reazioni dei sindacati e lo striscione di protesta di CasaPound

casapound_striscioneA tre giorni dalla visita del sottosegretario alla Difesa, per inaugurare l’anno scolastico 2015-2016 a sorpresa in Molise arriva il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini. A essere presente all’Istituto ‘Majorana Fascitelli’ di Isernia e accogliere l’esponente del Governo, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Paola Sabatini, la preside del Liceo, Lina Di Nezza, il parlamentare Pd, Danilo Leva, e il Governatore Paolo di Laura Frattura. Dopo il ‘Majorana’, il ministro è stata accolta all’Istituto ‘San Giovanni Bosco’ di Isernia, per concludere poi la sua visita all’Istituto comprensivo ‘Molise Altissimo’ di Carovilli per presentare il programma nazionale de ‘La Buona Scuola per le aree interne’.

“Siate sempre curiosi”. È questo uno dei messaggi che la Giannini rivolge agli studenti del capoluogo pentro, ma più in generale a tutti gli scolari del Molise a cui augura un buon anno. “La scuola – continua il ministro – è la più grande comunità e vi resterà addosso, quindi non abbiate paura di confrontarvi e di chiedere aiuto”.

Una visita che quasi nessuno si aspettava, quella dell’esponente del Governo Renzi, e che è stata annunciata solo ieri dal direttore Usr Sabatini, per la quale si tratta di “un’occasione che va della direzione di valorizzare anche le aree interne del paese, dove le comunità scolastiche soffrono disagi dovuti alla particolare posizione geografica, allo spopolamento e ai servizi che si riducono”.

Intanto, sulla presenza in Molise della Giannini arrivano le prime reazioni dei sindacati che non sarebbero stati informati di questa visita. In modo particolare dalla Cgil precisano come questa sarebbe potuta essere una buona occasione per un confronto diretto su una riforma che penalizza ancora una volta i lavoratori della conoscenza.

Per la visita del ministro non sono mancate nemmeno le proteste di CasaPound. Il Blocco Studentesco di Isernia ha, infatti, voluto affiggere uno striscione con su scritto “La buona scuola è quella di Gentile”.  “Con questa azione – fanno sapere in una nota da CasaPound – abbiamo voluto ricordare come l’unica vera riforma operata nell’ambito scolastico nella storia dell’Italia unita sia stata quella del filosofo Giovanni Gentile negli anni in cui fu ministro della Pubblica Istruzione. La scuola di Gentile, – proseguono – ispirata ai principi dell’Umanesimo italiano, era una scuola capace di fornire non solo nozioni tecniche ma anche di educare uomini e forgiare caratteri, elemento primario da recuperare per strappare l’Italia dall’attuale situazione di declino”.

Secondo il Blocco, infatti, l’attuale riforma “è pensata per demolire lo Stato Sociale secondo una visione che mette l’economia al primo posto rispetto alla persona”.  “La ‘Buona Scuola’ di Renzi – sottolineano ancora – è la scuola del modello anglosassone, dei presidi manager, degli sponsor privati nelle scuole, dei fondi agli istituti privati e dei finanziamenti latitanti. Un modello contro il quale fanno sapere ancora da CasaPound “il Blocco Studentesco continuerà ad impegnarsi a difesa di un servizio che necessita di essere salvaguardato e valorizzato perché torni ad essere uno dei pilastri della nazione”.

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